Slovacchia. Storia e natura nel cuore d’Europa

di Mimma Lo Martire

La piccola Slovacchia ha una superficie di poco più di 49 mila chilometri quadrati ma, non essendo densamente abitata (poco meno di cinque milioni e mezzo di abitanti), ha un paesaggio in cui il verde e la natura sono, grazie a Dio, predominanti. Noi abbiamo le Alpi, loro i Carpazi.

Sembra la nostra Valle D’Aosta in grande!

E’ un piacere per l’anima e gli occhi essere circondati da boschi (coprono un terzo del Paese) e prati a perdita d’occhio, e anche le cittadine, a cominciare dalla capitale Bratislava, sono piacevoli da visitare.

Bratislava

Chi ama la natura non resterà deluso, ma è anche gradevole visitare le graziose cittadine, ricche di storia, con le loro fortezze che svettano sugli agglomerati urbani o i siti termali.

Il nostro giro della Slovacchia questa volta è partito da Vienna, dove siamo arrivati con un volo diretto dall’Italia e da lì prima abbiamo raggiunto la vicina Bratislava, che dista poco meno di due ore, e poi abbiamo proseguito la visita fra natura e castelli.

Fiume Vah, Slovacchia

Se andate in macchina non dimenticate di comprare la vignetta, per dieci giorni costa 12 euro, si può acquistare in un edificio ben segnalato, prima di lasciare il confine con l’Austria.

Bratislava già l’avevamo vista, ma è stato interessante fare di nuovo un giro per il centro storico, rivedere il Čumil (guardone), una statua di bronzo raffigurante un operaio che esce da un tombino.  Realizzato nel 1997 dalle mani del pittore Viktor Hulìk, è diventato uno dei simboli della capitale slovacca.

 Čumil, Bratislava

Tra i visitatori della città si dice che toccare il suo cappello porti fortuna: sarà per questo che è particolarmente lucido.

Čumil é sopravvissuto a due incidenti e ad un tentato furto ed in fondo è lui che viene osservato e non lui che spia la gente di passaggio!

E’ stato bello anche risalire alla fortezza con i suoi bei giardini, la statua della strega, e poi ridiscendere verso il centro storico, visitare la Cattedrale di San Martino, la sinagoga e la vecchia farmacia Salvatore (il palazzo avrebbe bisogno di un bel restauro).

Bratislava, palazzo farmacia Salvatore
La statua della Strega, Bratislava

Non dimenticate di vedere la Chiesa blu di santa Elisabetta, si trova a est dalla città. Noi l’abbiamo raggiunta a piedi, è davvero carina e risale agli inizi del secolo scorso.

Chiesa Blu, Bratislava

Da Bratislava si possono raggiungere anche le vicine cittadine di Pezinok (ha un bel parco verde con pavoni e anatre), Modra (la città delle ceramiche) e Trnava, con il suo centro storico pieno di chiese e di fascino.

Trnava, Slovacchia

Modra, Slovacchia
Pavone, Pezinok
Piešťany, Slovacchia

Dopo aver lasciato Bratislava, abbiamo deciso di dare un’occhiata a Piešťany, famosa per le sue terme ed alla bella cittadina di Trenčín, quasi al confine con la Repubblica Ceca. Da non perdere il suo antico castello fortificato e il grazioso centro storico.

Castello di Trenčín, Slovacchia
Castello, Trenčín

Come seconda tappa abbiamo scelto la città di Žilina, sulla strada dei monti Tatra. Molto bella la piazza Mariana, con la statua dell’Immacolata e il Municipio. Così come la Chiesa di San Paolo Apostolo e il Monastero dei Gesuiti e la Chiesa della Santa Trinità. E’ anche una buona base di partenza per le escursioni a piedi nei Malà Fatra.

Žilina, Piazza Mariánske

Vicino Žilina, si trova il particolare villaggio di Čičmany. E’ piccolo e caratteristico, molto facile da visitare. E’ costituito da antiche casette in legno decorate con la calce bianca. In passato erano le donne ad occuparsi di realizzare questi particolari motivi geometrici, per proteggere il legno delle case non intonacate. Poi a partire dal secolo scorso vennero realizzati su tutti gli edifici in legno.

Gli stessi disegni è possibile ritrovarli anche sui manufatti realizzati in cotone o lino.

Čičmany, Slovacchia

Da Čičmany proseguite verso Bojnice, dove c’è un magnifico castello che sembra quello delle fiabe, con annesso un bellissimo giardino. La visita guidata al castello dura circa due ore. Non si può visitare in libertà, ma solo con la guida, compresa nel prezzo del biglietto. Caratteristica la piccola torre situata al centro di un laghetto, da vedere anche il maestoso albero di tiglio del re Mattia, sul viale principale di accesso al Castello.  

Albero di tiglio del re Mattia. Bojnice

Bojnice, torre nel laghetto

Adiacente al parco si trova anche l’ingresso allo zoo, se avete bambini potete programmare il resto del tempo lì. Dopo Bojnice, a un centinaio di chilometri si trovano le cascate Lučanský, nel piccolo villaggio di Lúčky, dichiarate monumento naturale della Slovacchia.

Casscate di Lučanský, Slovacchia
Cascate Lučanský, Slovacchia
Liptovská Mara, Slovacchia

Sulla strada per Banská Štiavnica, ci siamo fermati nella graziosa cittadina di Banská Bystrica, molto bella la piazza centrale. La città aveva grandi miniere d’argento e di rame.

Banská Bystrica, Slovacchia

Di conseguenza ha vissuto un notevole periodo di ricchezza durante il regno di Ungheria. Inoltre, si trova al centro di raccordo di tre catene montuose: i Bassi Tatra, i Grandi Tatra e i Monti Metalliferi. Lasciata Banská Bystrica, ci siamo spostati a Banská Štiavnica, sito Unesco dal 1993. La leggenda racconta la storia di un pastore errabondo sulla collina di Glanzenberg, che vide due lucertole uscire da sotto una roccia.

Una aveva sul dorso polvere d’argento, l’altra polvere d’oro. Il pastore capovolse la pietra e trovò i primi minerali di argento e oro. E proprio sulla sommità della collina, fu fondata una nuova città che prese il nome dal pastore, che si chiamava Sebenitz.

Banská Štiavnica, Castello nuovo


Nel XVI secolo la città fu fortificata e vanta oggi due castelli, il Vecchio e il Nuovo.

Banská Štiavnica, ingresso vecchio Castello

L’ultima miniera a Banská Štiavnica è stata in attività fino al 2001. La cittadina conserva numerosi monumenti della sua epoca d’oro, tra i quali la colonna dedicata alla Santissima Trinità nella piazza omonima, la chiesa di Santa Caterina, di origini gotiche, già chiesa dei minatori, Casa Hallenbach, il Municipio, anch’esso di origini gotiche, lo Starý zamok (Castello vecchio), costruito in funzione anti-turca, la Klopačka, edificio del 1544, la cui campana scandiva il tempo del lavoro minerario, la chiesa gotica di Frauenberg, dedicata alla Vergine Maria della Neve, e Piargska brana (porta della città) del 1544 e rimaneggiata nel 1751.

Banská Štiavnica, panorama

Banská Štiavnica, castello vecchio

Visitate sia il castello vecchio che il nuovo, il museo minerario cittadino (www.muzeumbs.sk/sk/kammerhof)

Sala museo Kammerhof, Banská Štiavnica

e quello all’aperto della miniera dismessa (Štôlňa Bartolomej) che ora organizza visite guidate a pagamento (www.muzeumbs.sk).

Banská Štiavnica, ingresso museo miniera

Non dimenticate di fare una camminata sino al complesso del Calvario (Kalvária). Di epoca tardo-barocca è costituito da 3 chiese e 22 cappelle, disseminate sulle colline Štiavnické vrhy. L’opera fu avviata dai gesuiti nel XVIII secolo come parte di un ampio programma attuato in tutto il paese, di recente l’edificio con la torre in cima alla collina è stato restaurato.

Banská Štiavnica, chiesa Kalvario
Kalvario, Banská Štiavnica

Prima di tornare a Vienna,

Baden Bei Wien, Austria

non perdete la città di Nitra, con il suo castello, il palazzo arcivescovile e la cattedrale a dominare la città (dal XIII al XVIII secolo Nitra era in mano ai Vescovi e fu unica sede arcivescovile della Slovacchia).

Nitra, Cattedrale
Nitra, Castello

LA CURIOSITA’

La Slovacchia per il 2024 sta sperimentando, partendo dalla capitale Bratislava, la raccolta e il riciclo degli orrendi mozziconi di sigarette. Rifiuti che invadono ogni angolo del nostro pianeta e che inquinano fortemente. Opportunamente lavorati verranno trasformati in un materiale che verrà aggiunto a quello che serve per realizzare le strade. Un modo ottimo di riciclare e risparmiare allo stesso tempo, avendo cura di preservare l’ambiente.

Questo articolo ha 5 commenti

  1. Enzo

    Grazie Mimma, per questo racconto del tuo viaggio, come sempre ricco di preziose informazioni e di splendide foto!

  2. Celeste

    Ogniqualvolta leggo i tuoi post, ho la sensazione di trovarmi sul posto assieme a te, perché il carattere immersivo del modo in cui racconti i tuoi viaggi ha questo effetto. Grazie sempre per condividerli con noi, cara Mimma. Ps: questo post mi è piaciuto in modo particolare.
    Un abbraccio.

  3. Kasia

    Meraviglioso!! Bravissima Mimma!! I tuoi racconti sono sempre preziosi!!

  4. Mirella

    Fantastico!
    Adesso però mi è venuta voglia di andare!

  5. Giuliana

    Bravissima come sempre. Grazie per la bellissima Slovacchia!

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