Viaggio in Costa Smeralda e Corsica

Sardegna e Corsica, due isole a confronto

di Mimma Lo Martire

La Sardegna e la Corsica sono vicine e ovviamente anche simili nel paesaggio, lo stesso mare cristallino, belle coste e belle spiagge. Ma in una cosa fondamentale sono diverse: nell’accoglienza dei turisti, soprattutto se sono italiani.

In Corsica abbiamo avuto la netta sensazione che il turista italiano non fosse il benvenuto. Sia nelle strutture ricettive, sia nelle spiagge, sia nei locali, bar, ristoranti o negozi di souvenir.

Non so dirvi il perché di questo comportamento, ma direi che in alcuni posti era proprio chiaro e sfacciato. E non siamo stati gli unici a notarlo.

Se per sbaglio c’era qualche invito a entrare nel ristorante, appena ti sentivano parlare in italiano ecco apparire spontanea la smorfia sul viso e la frase: “Ah siete italiani?” (Questo in particolare è successo in un ristorante nella piazza adiacente al Palazzo dei Governatori a Bastia).

Sì, perché hai qualche problema? Nessuna risposta e ti giravano le spalle, che educazione!

Per fortuna la permanenza è stata breve. La regione è molto più cara rispetto alla Sardegna, quindi non vale assolutamente la pena spendere di più per farsi trattare con questa sufficienza e arroganza.

 Dei Corsi “originali” non so dirvi nulla, ho sentito parlare poco o niente corso, ma solo francese.

Evidentemente due anni di Covid non sono bastati per apprezzare il ritorno dei turisti o forse dei soldi dei visitatori italiani non hanno bisogno.

Ciò non ci ha comunque impedito di godere delle bellezze del luogo, sia chiaro.

Un vero peccato perché l’isola è molto bella. Poi, per qualche giorno, si può anche sorvolare su questo modo di fare. Certo non è molto professionale per chi lavora nel settore del turismo. Per carità, non sono tutti così, però il fastidio e la brutta sensazione rimangono.

Bonifacio, vista sul Golfo. Corsica
Bonifacio, rue du Clocher
Ajaccio, porto

Le città di Bonifacio, Ajaccio, Porto Vecchio, Bastia, che abbiamo visitato e dove abbiamo soggiornato, sono carine e hanno belle spiagge. Ma le case dei centri storici hanno davvero bisogno di un massiccio intervento di recupero, soprattutto a Porto Vecchio e Bastia.

Bonifacio ha un centro storico arroccato in alto con vista sulla costa spettacolare. Un giro per i vicoli della città alla ricerca di monumenti e luoghi da visitare e fotografare è d’obbligo.

Ajaccio è nota per essere il luogo dove è nato Napoleone, la casa della sua famiglia è ora un museo.

Ajaccio, casa natale di Napoleone

A due passi da Ajaccio c’è Punta della Parata, con la sua torre genovese, ai piedi della quale si possono ammirare le Isole Sanguinarie.

Arcipelago delle Sanguinarie, Corsica

L’arcipelago è chiamato così per il particolare colore rosso che assume la sera quando tramonta il sole. Se avete l’auto vale la pena di andare sul posto e fare in serata una bella passeggiata per ammirarne il panorama. Adiacente c’è un ampio parcheggio pubblico gratuito dalle 19, perfetto al calar del sole.

Se volete si può raggiungere anche con una gita in barca dal Porto di Ajaccio.

Tramonto a Punta della Parata
Torre genovese a Punta della Parata, Corsica

Porto Vecchio è nota per la zona della Palombaggia, con l’omonima e gettonatissima spiaggia e quella altrettanto bella di Tamaricciu, ma anche per la baia di Rondinara, una delle più turistiche della Corsica.

Porto Vecchio, Rue Jérôme Landri

Anche se raggiungere la famosa spiaggia della Palombaggia, una delle zone di mare più amate dai francesi e dai turisti, a due passi da Porto Vecchio, non è stato per noi tanto agevole.

Spiaggia di Tamaricciu, Corsica

Ma credo sia colpa nostra, non avendo scelto una delle strutture ricettive in zona non abbiamo potuto oltrepassare la barriera che chiude la strada di accesso. E il passaggio a livello, per noi non residenti, è rimasto chiuso.

Risultato: 10 minuti di camminata sotto al sole cocente per raggiungerla dal parcheggio pubblico a pagamento sulla strada, pesante all’andata ma ancora di più – perché in leggera salita – al ritorno.

Poi però abbiamo deciso di spostarci nella vicina spiaggia di Tamaricciu, parcheggio molto più vicino, per 10 euro tutta la giornata, ugualmente affascinante con l’area protetta alle spalle, verde e mare attaccati, cosa volere di più!

Nonostante fosse agosto, la spiaggia è talmente grande e accogliente da non sembrare per nulla affollata.

SARDEGNA

La Sardegna bella e accogliente, con un mare cristallino da far invidia agli atolli delle Maldive, soprattutto nella zona di Santa Teresa di Gallura e Porto Cervo. E’ veramente una Costa Smeralda, di nome e di fatto.

Marmorata, Sardegna

Spiaggette deliziose incastonate fra le rocce e il verde, e un mare dal blu al verde trasparente e pulito.

Siamo stati in un resort dove si accedeva direttamente alla bianca spiaggia della Marmorata, un luogo davvero molto bello e ben tenuto. Verde curatissimo e un lungo arenile sabbioso.

Spiaggia della Marmorata, Sardegna

Base ideale per escursioni nelle vicine Porto Cervo e Isole della Maddalena, compresa la famosissima spiaggia rosa protetta di Budelli, nell’arcipelago della Maddalena.

Per la Sardegna posso avere solo belle parole, sono obiettiva, non c’è nessun campanilismo.

Il mare della Marmorata, nei pressi di Santa Teresa di Gallura è limpido, cristallino con dei colori che vanno dal turchese al blu. La spiaggia pulita e ben tenuta.

Il vicino paese di Santa Teresa (è il comune più a Nord della Sardegna), in provincia di Sassari (fino al 2016 era in Provincia di Olbia-Tempio), è veramente carino, con il suo belvedere che si affaccia sulla Torre di Longonsardo o Spagnola.  Un altro posto caratteristico a circa 70 chilometri da Santa Teresa di Gallura da non perdere è Castelsardo, sempre in provincia di Sassari.

Torre di Longonsardo, Santa Teresa di Gallura

Lungo la costa ci sono un’infinità di belle spiagge alle quali accedere liberamente per godersi lo stupendo mare del luogo.

Anche la giornata nella famosissima Porto Cervo è stata una scoperta. C’è una deliziosa spiaggetta da cartolina, nascosta dalle belle ville dei ricchi.

Spiaggia del Giglio, Porto Cervo, Comune di Arzachena. Sardegna

Ma noi l’abbiamo trovata tranquilla e poco affollata, dal porto lì vicino con il traghettino gratuito abbiamo raggiunto la famosissima piazzetta di Porto cervo. Per una breve passeggiata e qualche foto ricordo.

Porto Cervo, il molo
Porto Cervo, traghetto

Ne approfitto per ringraziare i ragazzi del parcheggio ed il pilota della piccola imbarcazione per la loro gentilezza e ospitalità.

Questo articolo ha 3 commenti

  1. Celeste

    Le foto che corredano il tuo post sono letteralmente splendide. Mi ha molto colpita quanto hai scritto sulla tua permanenza in Corsica, della quale si possono tessere le lodi come luogo, ma non dei suoi abitanti.
    Grazie per questo avviso, cara Mimma. Semmai mi dovesse capitare di andarci, mi assicurerò di constatare, al fine di essere preparata, questa scarsa considerazione che hanno di noi italiani.
    Come sempre, dei tuoi post, mi colpisce la dovizia di particolari con la quale descrivi i tuoi incantevoli viaggi, tanto profonda che sembra di essere stati lì con te.

  2. Mirella Raimondo

    Belle immagini e ottimo articolo!

  3. Mimma e Nando

    Con queste stupende descrizioni ci è sembrato di aver viaggiato e visitato anche noi questi bellissimi luoghi!

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