Tokyo: i panda dello zoo di Ueno

Ri Ri allo Zoo di Tokyo
il panda Ri Ri allo Zoo di Tokyo

 


di Mimma  Lo Martire


La famiglia di panda giganti formata da due adulti e una cucciola è l’attrattiva principale dello zoo di Ueno a Tokyo. La piccola Xiang Xiang che ora ha due anni, sarebbe dovuta andare in Cina, ma dopo trattative con il governo cinese, potrà restare in Giappone fino al dicembre del 2020 (fonte Japan News).

Abbiamo avuto il privilegio di fotografare il maschio Ri Ri e la femmina Shin Shin – i Panda giganti dello zoo di Ueno a Tokyo – quando Shin Shin era incinta della piccola Xiang Xiang, nelle prime settimane della sua gravidanza, all’inizio di aprile del 2017. Un evento davvero raro per dei panda in cattività e finalmente riuscito dopo ben 5 anni di tentativi.

Arrivata allo zoo in prestito dalla Cina (in cambio di un sostanzioso sostegno al programma di salvaguardia di questi bellissimi animali) nel 2011, la coppia ne è diventata in breve tempo l’attrattiva principale. Soprattutto dopo che nel 2008 era morto Ling Ling – l’unico panda fino ad allora presente – all’età di 22 anni, per una insufficienza cardiaca. Ling Ling era nato nello zoo di Pechino nel 1985, ma era stato donato dalla Cina al Giappone nel 1992, in occasione dei festeggiamenti per il ventennale della normalizzazione delle relazioni bilaterali fra i due Paesi.

Fondato nel 1882, lo zoo di Ueno è il più antico del Giappone. È cresciuto negli anni, ha ampliato la sua area ed è stato un precursore nel mondo dello zoo giapponese. 

Situato nel centro di Tokyo, lo zoo di Ueno non solo offre attività ricreative, ma svolge anche un ruolo essenziale nella conservazione della fauna selvatica, nell’educazione e nel rispetto degli animali, nel tentativo di allevare specie in via di estinzione. E ha cercato nel tempo di migliorare le condizioni di vita dei suoi ospiti, pur sempre tenuti in spazi ristretti. Nata il 12 giugno del 2017, la piccola Xiang Xiang è stata mostrata al pubblico nel dicembre dello stesso anno e ovviamente non ci ha messo molto a fare impazzire i visitatori dello zoo, accorsi in massa per vederla. Quest’anno sarebbe dovuta tornare nella sua patria di origine, o meglio in quella di origine dei suoi genitori, in Cina, ma il Giappone ha ottenuto una proroga sino al 2020.

La curiosità: l’uomo della fila

 

L’addetto alla fila

 Lo zoo di Ueno a Tokyo è molto visitato e i panda sono talmente ricercati che a volte la fila può essere di ore. Noi siamo stati fortunati, l’attesa è stata breve, anche se abbiamo notato un particolare curioso: lo zoo ha un addetto speciale, incaricato di tenere un cartello che gestisce la coda. Non l’avevamo mai visto da nessun’altra parte. Anche se penso che più che altro l’abbiano messo per i turisti stranieri. I giapponesi sono molto educati, puliti, disciplinati e rispettosi, abituati ad aiutare il prossimo e a ringraziare per ogni cosa. Difficilmente ti rubano il turno anche se a volte, da noi in Italia e non solo, pur di fare una foto (si adeguano? Si sentono più liberi?) rischiano di travolgerti.

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Questo articolo ha un commento

  1. Anche in Italia mi pare che siano disciplinatissimi. Li ho visti sempre in gruppo ordinato, con la loro fotocamera di ultima generazione, a cercare di cogliere ogni particolare dall’ambiente circostante.
    Se, un giorno, dovessi accorgermi di una minima infrazione, mi crollerebbe un mito! 😉
    Grazie per le tue testimonianze 🙂

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